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INCUBAZIONE E SCHIUSA ARTIFICIALE
FIEM
Una delle migliori aziende produttrici di incubatrici e schiuse, oltre ad accessori per polli e allevatrici artificiali per la cura dei pulcini nei primi giorniL'azienda fornisce incubatrici sia familiari, di piccole dimensioni, che incubatrici più professionali..
DOVE ACQUISTARE INCUBATRICI
Nelle immagini vedete delle incubatrici per la nascita di specie come galline, fagiani, starne, quaglie, pernici, tacchine, faraone, oche e anatre.Ogni specie depone uova di dimensioni diverse ed è per questo che sono state create delle cassette dove inserire le uova di dimensioni diverse.Queste cassette sono chiamate platò portauova.I platò permettono il voltaggio automatico delle uova.In alcune incubatrici, soprattutto quelle di piccole dimensioni, esiste solo il voltaggio manuale.Poichè le uova devono essere ruotate spesso nell'arco di una giornata è consigliabile scegliere incubatrici a voltaggio automatico, soprattutto nel caso di grandi quantitativi di uova.
La capacità di una incubatrice si ottiene sommando la capacità di ogni platò che può contenere al suo interno, la cui capacità dipende appunto dalle dimensioni dell'uovo.Vediamo un esempio:
















Questo è un platò creato per contenere uova di oca ed ha una capacità di 28 uova per cui una incubatrice costruita con lo spazio per 2 platò, come nella prima immagine, contiene fino a 56 uova di oca.














Questo è un platò creato per contenere uova di quaglia ed ha una capacità di 170 uova per cui una incubatrice costruita con lo spazio per 2 platò, come nella prima immagine, contiene fino a 340 uova di quaglia.

Quindi una incubatrice come nella prima immagine ha la capacità di 56 uova di oca ma di 340 uova di quaglia.Poichè 1 platò di uova di gallina contiene fino a 72 uova, la prima incubatrice ha la capacità di 144 uova di gallina e poichè 1 platò di uova di fagiano contiene fino a 98 uova, la prima incubatrice ha la capacità di 196 uova di fagiano.

Le uova, dopo essere state voltate per 18 giorni da un meccanisco automatico dell'incubatrice, necessitano nei tre giorni che precedono la schiusa, ovvero la nascita del pulcino, di essere messe a riposo ed è per questo che sono state create delle cassette libere nella parte inferiore dell'incubatrice.
Generalmente la capacità di queste cassette libere è inferiore a quella dei platò e quindi si consiglia di effettuare delle partite a ciclo settimanale oppure di  non caricare completamente l'incubatrice altrimenti quando arriverà il momento di porre le uova in queste cassette per la schiusa dei pulcini non tutte le uova entreranno. Ad esempio, l'incubatrice della prima immagine contiene, nei due platò complessivamente 140 uova di gallina, mentre, nella cassetta inferiore ne contiene 100, quindi il carico delle uova nella fase di incubazione è superiore a quello della fase di schiusa.E' necessario caricare le uova nell'incubatrice non tutte insieme ma alcune la settimana successiva, ad esempio.Calcolate oltre ai 21 giorni necessari per la nascita dei pulcini almeno 1 giorno affinchè questi si asciughino bene per potere poi essere messi in apposite gabbie riscaldate.

Le moderne incubatrici sono dotate di termoregolatore digitale impostato dalla fabbrica per il raggiungimento e il mantenimento della temperatura di 37.7 °C e posizionato generalmente sopra l'incubatrice.Il termoregolatore digitale è dotato di sonda di precisione decimale, posizionata  all'interno dell'incubatrice, che permette una sicura regolazione della temperatura che può essere misurata con precisione grazie al termometro in Fahrenhait (°F) il cui valore è possibile vederlo dallo sportello anteriore.Consiglio di fare spesso riferimento al termometro a mercurio poichè può capitare un malfunzionamento del termoregolatore digitale.Il riscaldamento è garantito da un cavo di resistenza protetto e rivestito da gomma siliconica.
Nella cova naturale la chioccia provvede più di una volta al giorno a girare le uova con il becco per cui nelle incubatrici è stato inserito un dispositivo meccanico che effettua queste operazioni di voltaggio giornaliero delle uova.Questo dispositivo meccanico effettua un lento e costante voltaggio dei platò verso sinistra e verso destra, favorendo una corretta formazione dell'embrione, inibendo dannose aderenze alle pareti dell'uovo.Il controllo dell'umidità avviene mediante l'igrometro a bulbo umido, che permette, grazie alla scala in gradi Fahrenhait posta sullo sportello anteriore, di ottenere un ottimo grado di precisione.
Una incubatrice come quella nella prima immagine ha un consumo di 150 W, quella della seconda immagine ha un consumo di 400 W.
Le incubatrici sono costruite interamente con materiali trattati, che garantiscono sempre una costante temperatura all'interno della macchina e permettono una facile e completa pulizia.

Nel mercato, oltre a incubatrici come quelle nelle immagini, esitono anche incubatrici più piccole ovvero dalla capacità di circa 28 oppure 50 uova di gallina che, come vi dicevo, generalmente hanno il voltaggio manuale delle uova, ma esistono anche incubatrici più grandi dalla capacità di circa 432 uova di gallina.Queste incubatrici sono di dimensioni piccole.Esitono incubatrici di medie dimensioni che hanno una capacità che va dalle 1000 alle 5000 uova di gallina e incubatrici di grandi dimensioni che hanno una capacità che va oltre le 5000 uova di gallina.Le incubatrici professionali possono arrivare a contenere 40.000 uova di gallina!
INCUBAZIONE
La fase di incubazione è quella fase in cui le uova vengono voltate giornalmente, da un meccanismo automatico dell'incubatrice, fino ai 3 giorni che precedono la nascita del pulcino.Dopo questa fase inizia la fase di schiusa che dura appunto 3 giorni. La fase di incubazione delle uova di gallina dura, quindi, 18 giorni, passati i quali le uova devono essere riposte nella cassetta inferiore dell'incubatrice fino alla nascita del pulcino.
Per garantire lo sviluppo embrionale, le uova che verranno inserite nei platò devono essere posizionate con la camera d'aria rivolta verso l'alto, ovvero con la punta dell'uovo rigirata verso il basso.
Per tutta la fase di incubazione ci sono da osservare e mantenere costanti dei valori di umidità e di temperatura, oltre che una corretta regolazione della ventilazione.
TEMPERATURA
La temperatura deve essere mantenuta a 37.7 C° in maniera costante per tutta  la fase di incubazione e di schiusa.Il valore 37.7 C° è generalmente impostato dalla fabbrica ovvero l'incubatrice è settata affinchè raggiunga tale valore nel caso in cui la temperatura sia bassa e blocchi il fornimento di calore nel caso lo superi.L'incubatrice è dotata oltre che di un termoregolatore digitale anche di un termometro a mercurio per la temperatura che deve segnare 99.7 °F.Può accadere un malfunzionamento del termoregolatore digitale, è bene, quindi, avere come riferimento il termometro a mercurio.
Un lieve abbassamento o aumento di tale valore non preclude lo sviluppo dell'embrione e la schiusa del pulcino.Capita, infatti, nei periodi estivi, che l'incubatrice subisca, in alcune ore della giornata, un surriscaldamento che la porta ad una temperatura interna di 39 C°.Nel caso in cui venga a mancare la corrente elettrica per diversi minuti o fino ad 1 ora, non preoccupatevi, questo non preclude lo sviluppo dell'embrione e la schiusa del pulcino.Bisogna dire che nei primi giorni, cioè nello sviluppo iniziale, l'embrione è più delicato ma a maturazione quasi completa la resistenza del pulcino alla mancanza di calore è superiore.
UMIDITA'
L'umidita è uno dei fattori, insieme alla temperatura, che determina lo sviluppo dell'embrione e la schiusa dei pulcini.L'umidità nella fase di incubazione deve essere mantenuta attorno a dei valori che dovranno essere variati nella fase di schiusa.Vediamo quali sono i valori da mantenere nella fase di incubazione e quali quelli nella fase di schiusa nelle varie specie:

SPECIE                                                                        INCUBAZIONE                                                       SCHIUSA
Gallina razza leggera                                                             82°F                                                                   88°F
Gallina razza pesante (Broiler)                                                84°F                                                                   88°F
Fagiana - Starna - Quaglia - Pernice rossa                             78-80°F                                                                86-88°F
Tacchina - Faraona                                                             82-84°                                                                  88°F
Oca - Anatra (Muta, Selvatica Pekino Kaki Kampbell)             78-80°F                                                                88°F

Quindi il valore dell'umidità nella fase di schiusa dovrà essere aumentato per qualsiasi specie.
Per l'umidità genericamente è sufficiente riempire una vaschetta, generalmente fornita dalla fabbrica, con acqua tiepida e  mantenerla sempre colma.L'aggiunta di acqua a questa vaschetta viene fatta giornalmente.
Per regolare il tasso di umidità all'interno dell'incubatrice occorre variare la superficie delle bacinelle, aumentando lo specchio d'acqua si incrementa l'umidificazione, inversamente, diminuendo la superficie delle bacinelle, si avrà un abbassamento dell'umidità.
La lettura dell'umidità si effettua mediante il termometro posizionato nello sportello anteriore che attraverso l'igrometro a bulbo umido posizionato all'interno dell'incubatrice segnala il valore preciso dell'umidità.
VENTILAZIONE
Le uova necessitano anche di una buona ventilazione, soprattutto nella fase di incubazione.A questo scopo nell'incubatrice viene inserito un motoventilatore.
Ogni incubatrice è dotata di un dispositivo per la regolazione dell'areazione, che agisce sul motoventilatore diminuendo o aumentandone la velocità di funzionamento, che durante la fase di incubazione dovrà essere ai massimi regimi.Il variatore dovrà essere utilizzato durante il periodo di schiusa per abbassare la ventilazione.
Il ricambio d'aria è legato anche al carico uova effettivo della macchina, infatti per un carico totale occorre fornire una notevole ossigenazione.Per un carico minimo di uova invece un maggiore afflusso di aria potrebbe essere superfluo, quindi regolando il diametro del foro di areazione, posto su un lato dell'incubatrice, agendo sull'apposita saracinesca, si riesce a raggiungere un ottimale grado di ventilazione.
La macchina è dotata di due fori di aerazione, posti ai lati, agendo sull'apposita saracinesca è possibile modificare il diametro del foro di espulsione, raggiungendo un ottimale grado di umidificazione.
Non chiudere mai totalmente la saracinesca, i valori di umidità, temperatura ed il livello di areazione verrebbero sfasati, compromettendo i risultati di incubazione.

SPERATURA
E' il momento in cui l'uovo, in localo oscuro, viene osservato alla luce di uno sperauova o semplicemente di una lampadina per vedere se è stato fecondato oppure no, ovvero per verificare se ci sia la presenza o meno del pulcino.Per grandi quantitativi di uova ci sono appositi tavoli di speratura.
La speratura viene effettuata al 7° giorno perchè questo è il tempo necessario affinchè si formi in maniera visibile l'embrione che ha la forma di piccolo ragno rossiccio.E' possibile vedere lo sviluppo dell'embrione anche al 4° giorno di incubazione per quelle razze dal guscio chiaro come la Padovana col ciuffo o la Moroseta.
Si provvederà a togliere i platò o le uova dall'incubatrice per non più di un quarto d'ora e poi nel caso si usi una lampadina con sufficiente potenza si guarda un uovo alla volta.Se l'uovo risulta completamente chiaro, senza la presenza di venature sanguigne, significa che non è stato fecondato e quindi va scartato e tolto dall'incubatrice.Se invece l'uovo presenta delle leggere venature sanguigne o una parte oscura, quest'ultima si noterà soprattutto a metà sviluppo dell'embrione, significa che il nostro futuro pulcino si sta sviluppando.Se si imprimesse all'uovo un leggero scuotimento si noterebbe delle oscillazioni ritmiche dell'embrione.
Potrebbero rivelarsi dalla speratura di alcune uova macchie rossiccie incollate alle pareti, oppure una macchia centrale circondata da uno o più cerchi concentrici, spesso si tratta di embrioni "falsi" o morti, destinati alla putrefazione, ed è bene quindi toglierli dall'incubatrice.
Un controllo periodico delle uova in fase di sviluppo embrionale garantisce igiene, evitando putrefazioni di embrioni morti e soprattutto dei risultati di schiusa sicuri.

SCHIUSA
La fase di schiusa è quella fase in cui le uova 3 giorni prima della nascina del pulcino vengono tolte dai platò e poste nella cassetta inferiore dell'incubatrice fino alla nascita del pulcino.
Le uova di gallina vengono messe in schiusa al 18° giorno.

TEMPERATURA
Come sopra detto la temperatura deve essere mantenuta in maniera costante a 37.7 C° nel termoregolatore digitale pari a  99.7 °F  nel termometro a mercurio per tutto il periodo di incubazione e di schiusa.Può accadere un malfunzionamento del termoregolatore digitale, è bene, quindi, avere come riferimento il termometro a mercurio.
UMIDITA'
L'umidità nella fase di schiusa deve essere aumentata, inserendo una seconda vaschetta di identiche dimensioni e forma della prima utilizzata nella fase di incubazione, riempendola anch'essa di acqua tiepida.
VENTILAZIONE
In questa fase la ventilazione dovrà essere diminuita e quindi portata ai minimi regimi ma, in caso di carico settimanale della macchina, non dovrà essere diminuita totalmente la resa della ventola, per non danneggiare le uova che sono in fase di incubazione.

TEMPI DI SCHIUSA
Per ogni specie ci sono dei tempi ben precisi di schiusa che possono variare di 1 giorno di anticipo o posticipo.Quando queste variazioni anticipano o posticipano la schiusa di 2 giorni significa che ci sono stati dei problemi relativi alla temperatura e all'umidità durante la fase di incubazione o schiusa.

SPECIE                    GIORNI          SPECIE                  GIORNI
Gallina                          21               Anatra Comune         27-28
Quaglia                       16-17            Anatra Selvatica        25-26
Tacchina                      28               Anatra Muta              34-35
Faraona                        26               Pernice                     23-24
Starna                         23-24           Fagiana                     24-25                      
Oca                             30               Colino                       22-23

Il pulcino impiega qualche ora per picchiettare il guscio con il suo becco e poter uscire, a volte impiega 1 giorno perchè non tutti i pulcini sono forti.E' bene fare attenzione a una prolungata permanenza del pulcino all'interno dell'uovo già picchiettato perchè in alcuni casi potrebbe richiedere la necessità di un vostro intervento.Questo solo nel caso in cui la parte picchiettata sia sforata da diverse ore e risulti secca, ovvero il panno del guscio è secco e si intravedono le piume asciutte, oppure nel caso in cui in prossimità della parte sforata si sia formata della gelatina gialla appiccicosa o secca.
Il pulcino nasce con le piume bagnate che verranno asciugate dal calore e dalla ventilazione dell'incubatrice fino a renderlo soffice come l'avete sempre visto.In natura il pulcino viene asciugato dal calore della chioccia.
Termoregolatore digitale
Platò portauova in plastica
Cassetto di schiusa: cassetto per riporre le uova nei tre giorni che precedono la nascita dei pulcini.Le uova di gallina vengono messe al 18° giorno
Boccetta per igrometro a bulbo umido: permette di far misurare all'igrometro il valore dell'umidità che si legge nello sportello anteriore
Dislocazione per vaschette di umidificazione
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